La scheda Impostazioni avanzate fornisce numerosi parametri che regolano il modo in cui viene eseguita una previsione personalizzata. Per il metodo Automatico, il motore di previsione seleziona le impostazioni dei parametri ottimali quando esegue la previsione. Per tutti gli altri metodi utilizza invece le impostazioni predefinite, a meno che non si specifichino impostazioni differenti.
Parametro di previsione
Elenca le diverse impostazioni che è possibile modificare. Selezionare un'impostazione per visualizzarne la descrizione nella casella Descrizione parametro di previsione.
I parametri possono essere raggruppati nelle seguenti categorie:
Non tutti i parametri sono disponibili per tutti i metodi di previsione.
Parametri di impostazione: forniscono al motore di previsione le informazioni di base sulle modalità di approccio alla previsione scelte. Quando si utilizza un metodo di previsione specifica, impostare sempre i parametri Approccio previsione e Filtro dei dati.
Approccio previsione: specifica l'approccio utilizzato dal motore di previsione per l'applicazione del sistema Expert. Il metodo Automatico assegna il controllo completo al sistema Expert. Il metodo Manuale consente di scegliere un metodo e le impostazioni dei parametri più appropriate per i dati cronologici.
Filtro dei dati: identifica una caratteristica di base dei dati per l'applicazione dei filtri ai dati. Impostare questo parametro se si utilizza un metodo diverso da Automatico.
Dimensioni finestra di verifica: le dimensioni della finestra di verifica vengono specificate come frazione del numero totale di periodi cronologici. Il sistema Expert utilizza la finestra di verifica per determinare il metodo e le impostazioni dei parametri ottimali.
Parametri generali: utilizzare questi parametri con qualsiasi metodo di previsione specifico.
Alloca ultimo ciclo: controlla se l'ultimo ciclo viene calcolato utilizzando l'allocazione o la previsione. L'allocazione può ridurre il rischio di eccessive rettifiche della tendenza o della stagionalità. Questo parametro dipende dall'impostazione del parametro Periodicità.
Periodicità: il numero di periodi di un ciclo singolo oppure il numero di periodi in ciascun set di cicli nidificati. Il valore predefinito 1 non raggruppa i periodi. Pertanto, ciascun periodo è logicamente indipendente.
Ad esempio, se si utilizza Mese come livello di base per la previsione e la gerarchia relativa alla dimensione tempo dispone di livelli per Mese, Trimestre e Anno, i cicli saranno costituiti da 12 mesi in un anno e da 3 mesi in un trimestre. Per un ciclo singolo, immettere il numero di periodi. Per i cicli nidificati, elencare i cicli tra parentesi, dal ciclo più aggregato a quello meno aggregato, separati da virgole, ad esempio (12,3).
Limite massimo e Limite minimo: i limiti di previsione evitano che a volte il motore di previsione generi valori eccessivamente alti o bassi. Il limite superiore viene calcolato moltiplicando Limite massimo per il valore più alto della serie cronologica. Il limite inferiore viene calcolato moltiplicando Limite minimo per il valore più basso della serie cronologica.
Ad esempio, se il parametro Limite massimo è pari a 100,0 e il valore cronologico più alto è 5.600, nessun valore di previsione può essere superiore a 560.000. Se il parametro Limite minimo è 0,5 e il valore cronologico più basso è 300, nessun valore di previsione può essere inferiore a 150.
Totale mobile flessione massima e Totale mobile flessione minima: il valore massimo di una costante di flessione inversamente correlata a disturbi, deviazione casuale e stabilità nella cronologia dei dati intermittenti. Impostare un valore piuttosto alto quando la cronologia evolve rapidamente da un determinato ciclo al ciclo successivo oppure quando il livello dei disturbi è basso. Questo parametro viene utilizzato solo in combinazione con il filtro Dati intermittenti. La differenza tra il valore massimo e il valore minimo deve essere esattamente divisibile per 0,4.
Tentativi: il numero di tentativi eseguiti per determinare il metodo migliore e la combinazione migliore delle impostazioni dei parametri.
Parametri di livellamento dei dati cronologici: utilizzare questi parametri per ottenere una previsione più livellata dai dati cronologici intermittenti.
Usa dati cronologici livellati: controlla se i dati cronologici sono livellati. Il livellamento viene in genere utilizzato per dati con granularità settimanale o più elevata con numerosi dati mancanti. Il livellamento dei dati cronologici genera una previsione baseline più livellata.
Interpola valori mancanti: specifica se si desidera livellare i dati interpolando i valori mancanti anziché eseguendo la media. Questo parametro è utile quando i valori mancanti indicano dati incompleti anziché mancanza di attività.
Finestra di livellamento mediano: il numero di periodi di tempo utilizzati in una finestra di livellamento mediano per identificare i valori erratici e sostituirli con valori di dati adeguati. Questa impostazione deve essere un numero dispari in modo che il periodo di tempo corrente si trovi in corrispondenza del centro della finestra.
Per i dati mensili, utilizzare un valore massimo pari a 5 per evitare un eccessivo livellamento dei dati. Per i dati settimanali, utilizzare un valore massimo pari a 13. Utilizzare una finestra più ampia (almeno 15) per i dati giornalieri o orari.
Parametri di livellamento esponenziale: utilizzare questi parametri con i metodi Livellamento esponenziale singolo, Livellamento esponenziale doppio e Holt-Winters.
Alfa: una costante di livellamento che determina la capacità di risposta di una previsione a improvvisi aumenti e riduzioni. Corrisponde alla rilevanza data al periodo precedente, mentre il resto viene distribuito agli altri periodi cronologici.
Più basso è il valore di alfa, minore sarà la capacità di risposta della previsione a variazioni improvvise. Un valore pari a 0,5 indica una capacità di risposta elevata. Un valore pari a 1,0 fornisce il 100% della rilevanza data al periodo precedente e produce gli stessi risultati del calcolo del periodo precedente. Un valore pari a 0,0 elimina il periodo precedente dall'analisi.
Beta: una costante di livellamento che determina il livello di sensibilità di una previsione alla tendenza. Più basso è il valore di beta, minore sarà la rilevanza data alla tendenza. Il valore di beta è in genere basso perché la tendenza corrisponde a un effetto a lungo termine.
Gamma: una costante di livellamento che determina il livello di sensibilità di una previsione ai fattori stagionali. Più basso è il valore di gamma, minore sarà la rilevanza data ai fattori stagionali
Attenuazione tendenziale: una costante che determina la velocità con cui decresce la stima della tendenza rispetto all'orizzonte della previsione. Un valore alto indica una risposta lenta, mentre un valore basso indica una risposta veloce. Più basso è il valore, minore sarà l'effetto di una tendenza sulla previsione. Il valore del parametro deve riflettere il livello di affidabilità attribuito alla tendenza.
Parametri di regressione: utilizzare questo parametro con i metodi di regressione lineare e non lineare.
Flessione ciclica: una costante che determina il livello di sensibilità della previsione rispetto alle deviazioni dall'attività baseline. Più basso è il valore, minore sarà la rilevanza data alle deviazioni.
Se le deviazioni sono significative e continue per un numero significativo di periodi, impostare un valore più basso. Se le deviazioni sono abbastanza casuali e non correlate a periodi di tempo adiacenti, impostare un valore più alto.
Valore parametro
Il valore corrente dell'impostazione, che può essere modificato.
Ripristina valori predefiniti
Ripristina tutti i valori alle impostazioni originali.
Descrizione parametro di previsione
Visualizza una descrizione del parametro di previsione attualmente selezionato. Per visualizzare la descrizione di un alto parametro, selezionarlo nella lista Parametro di previsione.
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